Roma Luglio 2009
Lavori 18 ore al giorno, ne dormi 4, scleri ogni 15 minuti con chiunque ti passa di fianco, il caldo ti uccide l’aria condizionata a palla della sala stampa fa il resto. Potrei continuare ad elencarvi una pagina di cose negative…anche private; ma l’emozione di stare in piscina a fotografare gli atleti più grandi al mondo è inarrivabile e ti fa dimenticare tutto.





